🍯 Lo Strutto: Il "Burro della Campagna" e i Segreti della Nonna

Come fare lo strutto




Sono cresciuta in campagna e i miei ricordi d'infanzia sono legati al profumo dei piatti della nonna, tutti preparati rigorosamente con lo strutto. In casa nostra, gli unici grassi che conoscevamo erano lo strutto, il lardo e il burro. Qualcuno oggi potrebbe storcere il naso dicendo: "Ma non è salutare!"... Eppure, i miei nonni hanno vissuto in ottima salute fino a 90 e 82 anni! 😉 Forse il segreto era la qualità della materia prima e la vita attiva all'aria aperta.


Oggi ho deciso di rivivere quella tradizione. Ho comprato un bel pezzo di pancetta da una signora di fiducia che ha appena macellato il suo maiale: carne genuina e sicura.

🧂 Come conservare la Pancetta sotto sale

Il resto della pancetta l'ho messo sotto sale. Il sale mantiene la freschezza della carne ma ne matura il sapore. La regola aurea: la quantità di sale deve essere circa il 6-7% del peso della carne (quindi per 1 kg di carne servono 60-70 g di sale).

  • Stendete la pancetta in un recipiente su uno strato di sale e copritela generosamente.

  • Lasciatela per due giorni a temperatura ambiente, poi spostatela in un luogo fresco.

  • Il tocco finale: coprite la carne con un coperchio e metteteci sopra un peso per pressarla bene.











🔥 Preparazione dello Strutto e dei Ciccioli

Torniamo allo strutto. Ecco come l'ho preparato:

  1. Il taglio: Ho rimosso il grasso in eccesso dalla pancetta e l'ho tagliato a cubetti piccoli e uniformi.

  2. La cottura: Li ho fatti friggere lentamente a fuoco bassissimo, girandoli spesso. Bisogna avere pazienza finché non diventano di un bel colore dorato.

  3. La conservazione: Una volta pronti, ho scollato i cubetti raccogliendo il grasso liquido in un recipiente, meglio se di coccio. Aspettate che si raffreddi, poi coprite il contenitore con della carta alimentare e legatela con lo spago. Va conservato in un luogo fresco e buio.





🥓 Non si butta nulla: I Ciccioli

I cubetti abbrustoliti (i ciccioli) sono una prelibatezza! Io li conservo in un barattolo dopo averli salati e leggermente pestati con uno schiacciapatate di legno. Sono magici per insaporire focacce, polenta o semplicemente da mangiare così.


Non chiamateli scarti! I ciccioli sono piccoli concentrati di gusto che la natura ci regala. Il mio consiglio? Provate a sbriciolarli sopra le patate al forno a metà cottura: diventeranno croccanti e saporite come non le avete mai mangiate. Sono perfetti anche per insaporire vellutate di verdure o per dare un carattere unico a un piatto di cicoria saltata in padella. Un gesto antico per un sapore che non ha tempo.

Polonia


🔍 Per la ricerca: Perché lo strutto non faceva male ai nonni?

Se vuoi aggiungere un piccolo trafiletto "tecnico" o di ricerca al post, ecco un'idea:

Lo sapevate? Lo strutto ha un punto di fumo molto alto (circa 250°C), il che lo rende più stabile di molti oli vegetali durante la frittura o le lunghe cotture in forno. La ricerca moderna sta rivalutando i grassi animali di alta qualità (da animali allevati al pascolo), perché sono ricchi di acido oleico (lo stesso dell'olio d'oliva) e vitamina D. Il segreto dei nostri nonni? Non usavano grassi idrogenati o raffinati industriali, ma prodotti naturali che il corpo riconosceva e smaltiva con il lavoro nei campi!







I nostri nonni non avevano fretta e il tempo dava loro ragione (e salute!). Impariamo da loro: meno prodotti confezionati, più gesti antichi. Prendetevi il tempo di cucinare, di salare, di aspettare... la vostra salute vi ringrazierà. A piccoli passi, verso una vita più vera.







✨ Il Consiglio della Fata

Miei cari, ricordate: lo strutto non è un nemico, ma un antico alleato della cucina naturale. Se lo preparate con le vostre mani, partendo da una materia prima di qualità come quella della campagna, avrete tra le mani un tesoro d'oro bianco.

Il mio segreto? Usatelo per ungere le teglie delle vostre focacce alle verdure o per donare una croccantezza magica alle patate al forno. Ne basta pochissimo per nutrire il corpo e lo spirito, proprio come facevano i nostri nonni.









                                                         
                                                   

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